Si è soliti strutturare un periodo di allenamento in due momenti distinti, in cui la prima parte è
dedicata al "volume" mentre la seconda all�"intensità". Questo approccio comporta però
alcuni rischi legati al fatto che è facile incorrere nel sovrallenamento soprattutto nella prima fase
di "volume".
Devo ammettere che non ho riscontrato da nessuna parte l�efficacia di tale metodo che probabilmente appartiene
ormai al passato della preparazione fisica. L�unica cosa certa è che non dovrò fare sedute
lunghe e spossanti prima di una competizione ma lontano da essa.
Sappiamo inoltre (vedi i testi di Gilles Cometti) che sono i diversi metodi di sviluppo della forza ad esempio
che devono essere opportunamente collocati all�interno del periodo allenante poichè presentano differenti
effetti a lungo termine (esempi: 3 settimane metodi eccentrici = effetto ritardato fino a 10-12 settimane dopo;
3 settimane metodi isometrici = effetto ritardato fino a 9 settimane dopo; 3 settimane metodi concentrici =
effetto ritardato da 3 a 6 settimane dopo).